sabato 7 settembre 2013

Disabilità e ignoranza

Ciao a tutti, 
oggi sono veramente arrabbiata. Pensavo di passare una giornata di sano shopping invece, come tutte le volte mi  sono imbattuta nell' ignoranza della gente. 

Vi spiego brevemente, oggi mi sono recata al centro commerciale vicino a casa mia e ho parcheggiato come da abitudine in un posto invalidi vicino all'entrata, proprio perchè con la sedia a rotelle è più comodo, ho parcheggiato dentro le righe perchè non c'era nessuno e gli altri parcheggi erano praticamente tutti liberi ma di solito cerco di allargarmi leggermente perchè so che mi parcheggiano proprio attaccato alla mia portiera impedendomi di entrare con la carrozzina, ma questa volta ho pensato che non sarebbe successo perchè, come già detto, c'era molto spazio. 

Tornati al parcheggio dopo aver fatto un giro nel centro commerciale le mie speranze vanno in fumo e vedo una macchina (ovviamente senza tagliando invalidi) proprio parcheggiata sulle strisce trasversali dalla parte del guidatore costringendomi così a salire dalla parte opposta per poi spostarmi sul sedile del guidatore e sistemare la carrozzina nel topper praticamente dal finestrino. 

Proprio mentre stavo chiudendo il finestrino e accendendo la macchina vedo avvicinarsi due signore che con fare tranquillo si avvicinano alla macchina e fanno per aprirla al chè mi sono alquanto alterata e ho detto alle signore che quello non era un parcheggio ma uno spazio per far entrare le persone con la sedia a rotelle e la signora mi ha risposto che non lo sapeva e che pensava di aver lasciato lo spazio per salire. Mi sono trattenuta a malapena. Ma quello che mi fa più rabbia è quando fanno gli gnorri. Che nervi. E poi il fatto che non capita solo ogni tanto ma ogni volta che vado in un centro commerciale o in un posto pubblico. A voi è mai capitato? 

sabato 3 agosto 2013

Vacanze e disabili

Una settimana fa sono andata in vacanza a Valverde di Cesenatico, una tranquilla cittadina in provincia di Forlì-Cesena, e devo dire che non avevo grandi aspettative per quanto riguarda le barriere architettoniche ma sono rimasta piacevolmente stupita nel constatare che tutti i lidi in cui sono passata avevano la passerella in spiaggia e avevano in dotazione una sedia per il mare,  l'albergo dove alloggiavo era provvisto di scivolo (anche se andrebbe spostato perchè è messa di lato e va a finire di traverso alla porta che va chiusa ogni volta per passare ma era un tre stelle cosa si può volere?) e ascensore a tutti i piani (giusto per una carrozzina normale) e i bagni in camera muniti di appoggi e doccia senza cabina, i marciapiedi per strada erano muniti tutti di scivoli più o meno alti e il lungomare era fatto tutto di pista ciclabile quindi comodissimo. 

Devo dire che mi sono proprio divertita e rilassata perchè non ero preoccupata di non poter andare in un posto o di non poter fare qualche attività (anche se io ho fatto solo una settimana e praticamente sempre in spiaggia) addirittura, grazie alla gentilezza di chi organizzava e dell' equipaggio, mi sono fatta anche un giro per la costa in moto-nave. Consigliatissima la riviera romagnola per chi vuole rilassarsi e non fare tanti kilometri in macchina.

venerdì 5 luglio 2013

Disabili e lavoro

Oggi mi sono imbattuta in un articolo di www.superando.it e la mia domanda è sempre la stessa: come è possibile? Come è possibile nel 2013 avere queste cifre in Italia? Solo il 16% delle persone disabili ha trovato un impiego? Come possibile che in paesi meno sviluppati economicamente del nostro la percentuale sia maggiore? Rimango allibita. Metto il link all'articolo se potesse interessare. E se vi va commentate. Un bacione. Luy

http://www.superando.it/2013/07/04/lavoro-e-disabilita-leuropa-ci-boccia-sonoramente/

giovedì 4 luglio 2013

It's my life

Ciao a tutti,

ho creato questo blog per raccontarvi un po' di me, dei miei interessi e delle difficolta che ogni giorno incontro sul mio cammino. Io non ho mai tenuto un diario, non ne ho mai sentito la necessità però ora mi sono decisa a raccontare un po' quali sono gli aspetti positivi e sopratutto negativi della vita di una ragazza disabile in Italia, quali sono i suoi pensieri, le sue passioni e le sue aspettative. Ma iniziamo dal principio.

Il mio nome è Luigia, Luy per gli amici, nome insolito, lo so, eriditato da mia nonna paterna. Sono nata a Milano il 10 febbraio 1982. Appena nata mi diagnosticarono la mia disabilità Mielemelingocele con Spina Bifida. All'epoca si sapeva molto poco di questa disabilità e ho passato quindi tutta la mia infanzia in ospedale tra interventi e cure più o meno invasivi.

Ora ho 31 anni e per fortuna la mia vita procede più tranquilla a casa con i miei genitori (perchè purtroppo non ho ancora potuto comprare una casa tutta mia) con un lavoro part-time che mi sta diventando un po' troppo stretto ma che per lo meno mi permette di vivere dignitosamente. Caratterialmente sono molto amichevole e mi affeziono presto alle persone, sono un po' taciturna a volte, ma quando prendo il via non mi ferma nessuno però purtroppo molte volte la mia disabilità ha allontanato i miei amici, ma come dico sempre io meglio pochi ma buoni.  Le mie passioni sono il make up, i libri e mi piace molto pasticciare con la grafica al computer. Infatti il blog sarà incentrato maggiormente su questo ma anche su tutto quello che riguarda essere disabile in Italia.

E basta, spero che mi teniate compagnia e che piano piano mi accompagnerete in questo percorso che chiamano vita. Un bacione. Luy